Settimana Nazionale Dislessia

VII edizione della Settimana Nazionale della Dislessia (3-9 ottobre 2022), organizzato annualmente dall’Associazione Italiana Dislessia.

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Informazione, sensibilizzazione, ma anche condivisione e confronto. Questi sono stati i pilastri delle iniziative promosse dalle Funzioni Strumentali dell’Area Benessere Scolastico del nostro Istituto in occasione della VII edizione della Settimana Nazionale della Dislessia (3-9 ottobre 2022), evento annualmente organizzato dall’Associazione Italiana Dislessia.

L’iniziativa si è inserita all’interno di un più ampio percorso educativo che l’Istituto Verona Trento porta avanti da anni, finalizzato a promuovere la cultura dell’inclusione e del rispetto delle differenze. In un contesto scolastico sempre più diversificato, l’attenzione ai Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) si rivela fondamentale per garantire pari opportunità a tutti gli studenti, affinché ciascuno possa valorizzare al meglio il proprio percorso formativo e personale.

Nel corso della Settimana, sono stati realizzati tre interventi mirati che hanno coinvolto studenti, docenti e famiglie, con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza sui DSA e sulla dislessia. L’iniziativa ha posto l’accento sull’importanza di creare ambienti di apprendimento inclusivi e di sviluppare relazioni empatiche ed efficaci, contribuendo a diffondere una cultura scolastica improntata sull’accoglienza e sulla valorizzazione delle diverse abilità.

Uno dei momenti più toccanti della manifestazione è stata la proiezione di un video che racconta la storia di Emilio, un giovane di 20 anni di Volvera, che ha scoperto di essere dislessico durante il suo percorso scolastico. Emilio affronta quotidianamente le sfide legate alla dislessia, che hanno reso difficile per lui completare le verifiche e mantenere l’attenzione durante la lettura. La diagnosi, avvenuta in terza superiore, ha rappresentato per Emilio una vera liberazione, poiché ha finalmente trovato una spiegazione alle sue difficoltà.

Nel video, Emilio descrive come la dislessia influisca sulla sua capacità di concentrarsi e di ricordare nomi e informazioni, portandolo spesso a sentirsi frustrato. Tuttavia, grazie al supporto della sua famiglia e all’incontro con un insegnante che ha compreso le sue esigenze, ha iniziato a utilizzare strumenti compensativi e strategie di studio, come mappe e diagrammi, per affrontare le sue difficoltà.

Il video evidenzia l’importanza di una diagnosi precoce e della sensibilizzazione non solo degli insegnanti, ma anche dei compagni di classe, riguardo ai disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Si sottolinea che la dislessia non è una malattia, ma una caratteristica neurodiversa che richiede approcci didattici inclusivi.

Durante la discussione che ha seguito la proiezione, sono stati affrontati vari argomenti, tra cui l’importanza della consapevolezza e della formazione degli insegnanti riguardo ai DSA. È stato suggerito che l’uso di strategie didattiche inclusive e strumenti compensativi non solo aiuta gli studenti con dislessia, ma è vantaggioso per tutti gli alunni. Sono state citate figure di successo che hanno affrontato la dislessia, dimostrando che, con il giusto supporto, è possibile superare le difficoltà e raggiungere obiettivi significativi.

La Dirigente scolastica, Prof.ssa Simonetta Di Prima, ha partecipato attivamente agli incontri, dialogando con gli studenti e ribadendo il valore della diversità come espressione dell’unicità di ciascun individuo. Nel suo intervento, ha ricordato come l’inclusione rappresenti una risorsa imprescindibile per la crescita dell’intera comunità scolastica e come sia essenziale investire nella formazione continua dei docenti, affinché possano acquisire strumenti sempre più efficaci per affrontare le sfide educative odierne.

La formatrice AID e componente dell’Osservatorio per l’Inclusione del Ministero dell’Istruzione, prof.ssa Viviana Rossi, ha delineato le linee guida della Didattica Inclusiva, identificandola come strumento chiave per garantire il successo formativo di tutti gli studenti. Ha evidenziato come l’adozione di strategie didattiche differenziate e l’uso di strumenti compensativi e dispensativi possano rappresentare elementi cruciali per il superamento delle difficoltà legate ai DSA.

La prof.ssa Monica Grieco, Presidente dell’Associazione Italiana Dislessia – sezione di Messina, ha posto l’accento sull’importanza del dialogo continuo tra scuola e famiglia, incoraggiando forme di collaborazione e alleanze volte a sostenere il percorso scolastico degli studenti con DSA. Ha inoltre sottolineato come una comunicazione aperta e trasparente tra insegnanti e genitori possa facilitare l’individuazione precoce delle difficoltà e permettere di attivare interventi mirati, prevenendo situazioni di disagio..

L’iniziativa ha riscosso ampio consenso e ha contribuito a rafforzare il senso di comunità educativa all’interno dell’Istituto. L’Istituto Verona Trento conferma il suo impegno nel promuovere attività che favoriscano l’inclusione e il benessere scolastico, con l’intento di costruire un ambiente accogliente e rispettoso delle differenze, in cui ogni studente possa esprimere al meglio le proprie potenzialità

Rassegna Stampa