Palermo ha ospitato, il 13 gennaio 2024, il Forum sull’Intelligenza Artificiale, un evento di rilievo organizzato dal Rotary Distretto 2110 in collaborazione con i Google Developer Group Nebrodi e Palermo. L’iniziativa ha messo in luce i progressi nell’IA e ha premiato i giovani talenti delle scuole superiori siciliane che hanno presentato idee tecnologiche innovative.
Durante il Forum, si è svolta la premiazione del concorso “Rotary per l’Innovazione Tecnologica nelle Scuole”, mirato a incoraggiare la creatività e l’innovazione tecnologica tra gli studenti delle scuole superiori della Sicilia e di Malta. La competizione ha valorizzato progetti che coinvolgono l’uso dell’intelligenza artificiale in applicazioni software o hardware con finalità sociali.
Cinque scuole siciliane hanno avuto l’opportunità di presentare le loro idee innovative davanti a una giuria multidisciplinare, che le ha valutate in base a criteri di originalità, innovazione, applicabilità, impatto sociale, complessità tecnica, qualità della presentazione e della documentazione, e funzionamento e affidabilità del progetto.
Tra i premiati, si distingue il progetto “CyberEye: AI For The People” del team ExoTech, composto da studenti del IIS Verona Trento di Messina. Questo progetto prevede un casco progettato per assistere persone non vedenti o con malattie neurologiche, fornendo stimoli uditivi e guidandoli nello spazio attraverso un algoritmo di computer vision. Utilizzando un Raspberry Pi 4 e una webcam Intel D455, il dispositivo, grazie a Tensorflow Lite e al dataset Coco, rileva e descrive oggetti, avvisando di pericoli come semafori rossi o veicoli in arrivo. “CyberEye” è pensato come complemento, non sostituto, del bastone per non vedenti, offrendo informazioni a distanza.
Un altro progetto degno di nota è “HelPepper” presentato dal team “On Time”. Questo progetto mira a utilizzare la robotica avanzata e l’intelligenza artificiale per supportare persone con disabilità. I robot, come il modello umanoide Pepper, sono dotati di arti flessibili, schermi interattivi, casse audio e riconoscimento vocale avanzato per assistere in attività quotidiane, mobilità e comunicazione. Personalizzati per diverse esigenze, questi robot fungono da ponte tra gli utenti e il mondo digitale, migliorando l’inclusione sociale e l’indipendenza. Il progetto utilizza modelli di IA open-source come LLama di Meta e Gemini di Google per una maggiore accessibilità e versatilità.

Il Premio “Rotary per l’Innovazione Tecnologica nelle Scuole” ha evidenziato l’importanza dell’innovazione e della creatività giovanile nella risoluzione di problemi sociali tramite la tecnologia. Gli studenti hanno dimostrato come l’intelligenza artificiale, le interfacce cervello-computer e altre tecnologie avanzate possano essere applicate per migliorare la qualità della vita, facilitare l’inclusione sociale e promuovere pratiche ambientali sostenibili. Questo evento rappresenta un’ispirazione e una testimonianza del potenziale dei giovani innovatori nel plasmare un futuro più inclusivo e sostenibile attraverso la tecnologia.