Grande soddisfazione per l’Istituto Verona Trento di Messina, che ha visto cinque studenti distinguersi nel concorso dantesco nazionale multimediale “Andrea Chaves”, promosso dal “Centro Dantesco” di Ravenna in collaborazione con “Dante in rete”.
Gli studenti Fernando Riccardo Arachchige, Mariaantonietta Polito, Gaia Ullo, Alessia Carcaci della IV D Costruzioni e Arena Samuele della III D hanno ottenuto il terzo premio grazie a un video ispirato al verso “E come stella in cielo il versi vide” (Paradiso, canto XXVIII, v. 87), affrontando il tema della verità in chiave contemporanea. L’elaborato ha riflettuto sulla concezione dantesca della verità, mettendola a confronto con autori di epoche diverse e con la realtà attuale, in un parallelo tra verità e fake news.
La premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Basilica di San Francesco a Ravenna, chiesa legata alla figura di Dante Alighieri, alla presenza dell’ultimo discendente del Sommo Poeta, conte Pier Alvise Serego Alighieri. A consegnare il premio è stato il presidente della giuria, prof. Giuseppe Ledda dell’Università di Bologna. Gli studenti sono stati accompagnati dalle docenti Giuseppa Rinaldi e Angela Rita Scionti, che hanno guidato il percorso didattico.
Il progetto multimediale premiato ha messo in scena un’aula di tribunale, dove un video viene processato per aver diffuso fake news. La narrazione si è sviluppata con uno stile ispirato ai film giudiziari, alternando con chiarezza le argomentazioni dell’accusa e della difesa, che hanno citato pensatori come Pirandello e Bertrand Russell. La giuria ha lodato l’originalità del concept e la capacità di trasmettere un messaggio chiaro e attuale sul concetto di verità, apprezzando anche la recitazione degli studenti protagonisti.