Le cave di Allume e le ricerche del prof. Nino Giordano

Il Verona Trento rilancia l’interesse per l’industria mineraria: al via un progetto sulle miniere di Allume nei Peloritani

L’Istituto Tecnico Industriale Verona Trento di Messina si apre al territorio, lanciando un innovativo progetto didattico per riscoprire il potenziale delle miniere di Allume nei Monti Peloritani. Partendo dai recenti studi del prof. Nino Giordano e del prof. Angelo Cascio, il progetto intende formare competenze specifiche in un settore che combina tradizione e innovazione, puntando a mitigare il disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro locale.

Un patrimonio storico e un’opportunità economica
L’allume, noto fin dall’antichità per le sue proprietà astringenti, emostatiche e antibatteriche, è stato per secoli una risorsa strategica, utilizzata nella concia delle pelli, nella tintura dei tessuti e, più recentemente, per la protezione del legno e come soluzione naturale nella cosmesi e nell’industria tessile. Oggi, grazie alle sue caratteristiche ignifughe, l’allume viene impiegato come sostituto dell’amianto, consolidandosi come materiale versatile e di grande valore commerciale.

L’Istituto Verona Trento ha deciso di investire nella formazione dei suoi studenti, con l’obiettivo di renderli protagonisti consapevoli delle scelte per il proprio futuro. In collaborazione con aziende farmaceutiche e con il supporto dei docenti interni, i ragazzi saranno coinvolti in un percorso che prevede:

  • Analisi delle rocce provenienti dalle miniere di Roccalumera.
  • Studio e sviluppo dei processi di coltivazione, estrazione e concentrazione del minerale.
  • Approfondimenti sulle applicazioni innovative dell’allume, dalla cosmesi all’industria.

Questo progetto rappresenta un esempio concreto di scuola aperta e sintonizzata con le esigenze del mondo esterno. Attraverso un’azione sinergica con i partner coinvolti, il Verona Trento punta a fornire esperienze formative coerenti con le attitudini e le passioni degli studenti, preparando giovani competenti per affrontare le sfide del mercato del lavoro.

Il progetto si basa sugli studi recenti del prof. Nino Giordano, che ha analizzato le miniere di Allume di Roccalumera, e del prof. Angelo Cascio, autore del lavoro “Le miniere di Allume di Fiumedinisi nella prima metà del Cinquecento”. Le ricerche offrono una base preziosa per comprendere il valore storico, economico e culturale dell’allume, aprendo la strada a una possibile rinascita dell’industria mineraria nei Peloritani.

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Simonetta Di Prima, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa: “Crediamo che investire sulla formazione dei nostri ragazzi, radicandola nelle risorse del territorio, sia il modo migliore per prepararli al futuro e valorizzare il patrimonio locale.”