Dopo mesi di intenso lavoro, anche quest’anno, la squadra Wall-E 3.0 dell’I.I.S. Verona Trento arriva in finale classificandosi terza nella graduatoria mondiale. Gli italiani sono presenti in svariate alleanze finaliste ma i nostri ragazzi si classificano prima di tutti gli altri istituti Industriali del territorio nazionale. Le squadre partecipanti sono più di cento e provengono, oltre che dagli Stati Uniti, dall’Europa (Italia, Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Grecia, Romania, Irlanda, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca, Belgio), dalla Russia, dal Messico e dall’Australia.
La gara quest’anno si chiama SpySpheres e, il software che i nostri giovani programmatori produrranno nelle prossime settimane, sposterà nello spazio, in assenza assoluta di gravità, i micro satelliti spaziali prodotti dalla NASA( National Aeronautics and Space Administration) denominati SPHERES (Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites) . Con il team leader Davide Ventaglio si sono mossi, dapprima incerti, ma poi sempre più competitivi, Davide Segullo, Vittorio Gatto, Manuel Fleri, Alessio Donato, Maurizio Raneri, Giuseppe Venuto, Emanuel Sorrenti, Francesco Santoro, Davide Dell’Acqua.
Gli alunni messinesi, come tutti quelli delle scuole che hanno guadagnato l’accesso alla finale, accompagnati dai loro mentor, prof.ssa Eliana Bottari e prof. Giovanni Rizzo, potranno assistere agli incontri della finale grazie ad un collegamento in diretta tra MIT (Massachusetts Institute of Technology) (Boston) e ISS (Stazione Spaziale Internazionale) .





