Samuele Tavilla, studente della classe 4H indirizzo Grafica e Comunicazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore Verona Trento di Messina, ha conquistato un posto d’onore al MabArt, un prestigioso progetto nazionale dedicato alle arti e alla creatività. La sua opera, realizzata con l’ausilio della realtà virtuale, è stata premiata tra le migliori in Italia, permettendogli di vincere un soggiorno di una settimana a New York, una delle città più cosmopolite e artisticamente vivaci del mondo.
MabArt è un percorso immersivo rivolto a studenti delle scuole di ogni ordine e grado, finalizzato a esplorare e comprendere le espressioni artistiche e il loro valore attraverso il laboratorio di mappatura collettiva (MAB). Il progetto ha avuto l’obiettivo di coinvolgere i giovani in un’esperienza di co-progettazione interdisciplinare, applicando linguaggi artistici in tutte le loro declinazioni: fisiche, digitali e ibride.
Samuele Tavilla, guidato dal professor Fabio Comi, ha partecipato a diverse tappe del progetto, superando ogni selezione con un’opera che ha saputo coniugare estetica, innovazione e messaggio culturale.
Il percorso di Samuele ha preso il via a Milano, con la visita alla mostra “Unknown Unknowns” presso la Triennale. Qui, gli studenti hanno esplorato il tema dell’ignoto attraverso un approccio interdisciplinare, che ha spaziato dalla filosofia alla scienza, dalla grafica alla tecnologia.
Durante i laboratori creativi, Samuele ha ideato un’opera d’arte innovativa: una colonna simbolica, che rompe pavimento e soffitto, simboleggiando la dualità tra le conoscenze umane e l’ignoto. La colonna, arricchita da crepe che rappresentano i limiti del sapere, ha conquistato la giuria per la profondità del messaggio e l’originalità della rappresentazione.
Nella seconda tappa a Treviso, Samuele ha finalizzato il prototipo, integrando strumenti di realtà virtuale per una rappresentazione immersiva. Qui, tra i quattro gruppi partecipanti, solo alcuni studenti sono stati selezionati per l’esperienza finale a New York, un’opportunità riservata ai migliori del progetto.
“È stata un’esperienza straordinaria e faticosa, ma ricca di emozioni,” ha dichiarato Samuele Tavilla. “Abbiamo acquisito competenze culturali, tecniche e sociali che ci saranno utili per affrontare le sfide della vita e del lavoro. Grazie al MabArt, ho potuto sviluppare una creatività e una sensibilità culturale che rappresentano un valore inestimabile per il futuro.”
La Dirigente Scolastica del Verona Trento, prof.ssa Simonetta Di Prima, ha espresso grande soddisfazione per il successo ottenuto, sottolineando come il percorso del MabArt abbia permesso di valorizzare l’eccellenza degli studenti e di prepararli alle sfide del mondo contemporaneo.
La vittoria di Samuele Tavilla al MabArt non è solo un riconoscimento personale, ma anche una conferma dell’impegno dell’Istituto Verona Trento nel promuovere percorsi formativi innovativi e di alto livello.