Grande partecipazione all’incontro tecnico svoltosi presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Verona Trento-Majorana” di Messina, dedicato alla progettazione di impianti in edifici situati in zone a rischio sismico.
L’evento, realizzato con il contributo della Protezione Civile Regionale e Comunale, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina e del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, ha visto la presenza di esperti e istituzioni locali che hanno condiviso esperienze e nuove soluzioni tecniche.
La progettazione degli elementi non strutturali connessi in una struttura antisismica, comporta sempre un maggiore interesse sia per i fattori conseguenziali che gli stessi presentano in fase attiva di un evento sismico, sia per la funzionalità degli stessi in tali condizioni.
La giornata organizzata in prossimità dell’evento che ha fortemente segnato il tessuto urbano della città di Messina, vuole contribuire a evidenziare lo stato dell’arte nel settore delle nuove tecnologie costruttive e le problematiche degli elementi non strutturali quali gli impianti che costituiscono il cuore di un edificio.
In tal senso il contributo dell’Istituto di Istruzione Superiore “Verona Trento-Majorana” che attraverso il Corso di Elettrotecnica del Dipartimento Tecnologico (Aree: Elettrotecnica, Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni, Automazione, Manutenzione Elettrica ed elettronica) organizza il primo di una serie di incontri aperti agli alunni della scuola ed al territorio, con professionalità del settore, sul tema:
La giornata si è aperta alle 9.30 con i saluti della dirigente scolastica, prof.ssa Simonetta Di Prima, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa per sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche legate alla sicurezza e alla prevenzione in un’area a forte rischio sismico come Messina. A seguire, il prof. Antonino D’Andrea, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, ha sottolineato come lo studio degli elementi non strutturali e degli impianti sia essenziale per garantire la funzionalità e la sicurezza degli edifici durante eventi sismici.
La mattinata è proseguita con i contributi dei rappresentanti istituzionali:
- L’ing. Bruno Manfrè, della Protezione Civile Regionale, ha illustrato il ruolo della prevenzione e delle tecnologie avanzate nella gestione del rischio sismico.
- L’ing. Antonio Rizzo, della Protezione Civile Comunale, ha affrontato le problematiche specifiche della città di Messina, tra vulnerabilità strutturali e strategie di intervento.
- L’ing. Pietro Foderà, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ha descritto le procedure operative in caso di emergenze sismiche e l’importanza degli impianti nel garantire l’efficacia dei soccorsi.
Di grande interesse sono state le relazioni tecniche curate dagli esperti del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina.
- Il prof. Giuseppe Ricciardi, ordinario di diagnostica e riabilitazione di strutture in zona sismica, ha presentato le più recenti tecnologie per la progettazione antisismica, ponendo l’accento su materiali innovativi e tecniche di costruzione avanzate.
- Il prof. Bruno Azzerboni, ordinario di Elettrotecnica, ha affrontato il tema degli impianti in edifici ubicati in zone a rischio sismico, evidenziando le problematiche applicative e l’importanza di integrare soluzioni tecniche capaci di resistere alle sollecitazioni sismiche.
La giornata si è conclusa con un vivace dibattito tra studenti, docenti e professionisti del settore. Gli interventi hanno toccato temi cruciali come l’adozione di standard normativi, la formazione degli operatori tecnici e l’utilizzo di strumenti avanzati per la sicurezza.