Il 5 agosto 2021, presso la suggestiva Villa Ciancia di Zafferia, si è svolto il secondo incontro del cartellone culturale “E uscimmo a riveder le stelle”, dedicato alla tematica dell’omofobia. Protagonisti della serata sono stati ingegneri, professori, attivisti e membri dell’Associazione Culturale ARB, promotrice dell’evento.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dagli studenti dell’I.I.S. Verona Trento di Messina, che hanno curato con professionalità la gestione delle riprese e della diretta streaming, rendendo l’incontro accessibile a un pubblico più ampio e contribuendo alla documentazione visiva dell’evento.
Tra i momenti più significativi della serata, è stato presentato un video “Liberi d’amare”, realizzato dal professore Maurizio Di Cola e dai suoi studenti del Verona Trento, che ha illustrato dati allarmanti sulla violenza contro la comunità LGBT in Italia. Attraverso una narrazione incisiva e un montaggio accurato, il video ha sottolineato l’urgenza di affrontare il problema dell’omofobia, evidenziando la mancanza di tutele legali specifiche per le persone LGBT.
La gestione della diretta streaming e la produzione del video da parte degli studenti del Verona Trento hanno dimostrato come la scuola possa essere un laboratorio di competenze tecniche e civiche. Grazie a queste esperienze, i ragazzi non solo acquisiscono abilità pratiche nella comunicazione digitale, ma contribuiscono attivamente a promuovere valori di inclusione e rispetto nella società.
Il prof. Di Cola ha commentato “Questo evento dimostra come il Verona Trento non sia solo un luogo di istruzione, ma anche uno spazio di formazione al servizio del territorio. I nostri studenti, attraverso il loro lavoro, hanno dato voce a temi cruciali e hanno dimostrato il potere dell’educazione nel promuovere una cultura del rispetto e dell’accoglienza.”
L’incontro, condotto da Davide Liotta e arricchito dagli interventi di relatori illustri come Padre Gregorio Battaglia, la dott.ssa Valentina Mormino, la dott.ssa Maria Catena Silvestri, la dott.ssa Alice Mignani Vinci, e il Presidente di Arcigay Messina Rosario Duca, ha approfondito temi fondamentali come il DDL Zan e le misure legislative necessarie per combattere l’omofobia.
Grazie al contributo degli studenti del Verona Trento, il messaggio dell’evento ha raggiunto un pubblico più ampio, dimostrando che l’uso della tecnologia può essere uno strumento potente per sensibilizzare e educare.