“Liberi di scegliere”: il Giudice Roberto Di Bella incontra gli studenti del Verona Trento

Il Giudice Roberto Di Bella incontra gli studenti per parlare di legalità e presenta il libro “Liberi di scegliere”, ispirato al film di RaiUno

Una giornata dedicata alla riflessione sulla legalità e sulla responsabilità civile si è tenuta martedì 17 dicembre presso l’Istituto Verona Trento – Majorana, coinvolgendo attivamente gli studenti in un dibattito significativo. Ospite d’eccezione dell’evento è stato il Giudice Roberto Di Bella, presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania e autore del libro “Liberi di scegliere”. Il Giudice Di Bella è noto per il suo impegno straordinario nella lotta contro la criminalità organizzata, in particolare contro la ‘ndrangheta.
L’evento è stato moderato dalla dottoressa Bruna Siviglia, fondatrice dell’Associazione Culturale Bene Sociale. La sua presenza ha reso il dibattito ancora più ricco, dando agli studenti l’opportunità di confrontarsi su temi di grande attualità e rilevanza sociale. Durante l’incontro, il Giudice Di Bella ha condiviso le sue esperienze nel contrasto alla criminalità organizzata, raccontando storie ispiratrici, tra cui quella di Luigi Bonaventura, un collaboratore di giustizia noto come il “soldato bambino”. Bonaventura ha scelto un percorso diverso, dimostrando che è possibile allontanarsi da un futuro segnato dal crimine.

Con questa iniziativa che si inserisce all’interno delle UdA di Educazione Civica, dedicate al tema “Un mondo di affettività”, gli studenti hanno avuto l’opportunità di riflettere sul valore delle scelte e delle relazioni interpersonali, comprendendo l’importanza di una crescita personale e sociale consapevole. Prima dell’incontro, gli studenti hanno anche visto il film “Liberi di scegliere”, ispirato al libro del Giudice Di Bella, trasmesso su RaiUno. Il film racconta il suo lavoro innovativo con i minori della provincia di Reggio Calabria, mostrando le decisioni difficili e senza precedenti che ha dovuto prendere, come l’allontanamento di giovani dalle loro famiglie per garantire loro un futuro migliore.

L’evento si è svolto in entrambe le sedi dell’Istituto: il Professionale sul Viale Giostra e il Tecnologico in Via Ugo Bassi. Grazie al supporto della Dirigente Scolastica Simonetta Di Prima e dei docenti dell’Istituto, l’incontro ha potuto svolgersi in un ambiente stimolante e coinvolgente. Inoltre, la collaborazione con la Libreria Feltrinelli Point di Messina ha arricchito ulteriormente l’incontro, offrendo agli studenti l’opportunità di approfondire i temi trattati.

Il Giudice Di Bella ha lasciato un messaggio potente e chiaro: “La libertà di scegliere consapevolmente il proprio futuro può fare la differenza”. Queste parole hanno ispirato profondamente gli studenti, spingendoli a riflettere sull’importanza delle proprie scelte nella costruzione del proprio percorso di vita. L’incontro ha posto l’accento sulla necessità di essere responsabili e consapevoli, non solo delle proprie azioni, ma anche delle conseguenze che possono avere sulla comunità.

Attraverso momenti di confronto come questo, gli studenti possono comprendere meglio il ruolo che ciascuno di noi ha nel promuovere la legalità e la responsabilità civile. La discussione aperta con figure come il Giudice Di Bella offre loro strumenti preziosi per affrontare le sfide del futuro e per realizzare scelte che possano contribuire a un mondo più giusto e solidale. L’educazione civica, quindi, diventa non solo un insegnamento teorico, ma un vero e proprio strumento di empowerment per i giovani, incoraggiandoli a essere cittadini attivi e consapevoli.

In conclusione, la giornata di riflessione ha dimostrato come la legalità e la responsabilità civile siano temi fondamentali da sviluppare nelle scuole, in modo da preparare le nuove generazioni ad affrontare le complessità della società contemporanea. La libertà di scegliere è una possibilità che deve essere coltivata e valorizzata, affinché ogni giovane possa diventare un agente di cambiamento positivo nella propria comunità.