Nao Challenge 2018 : il Verona Trento ospita le seminali della gara di robotica

Ammessi alla finale della gara di robotica umanoide i due team del Verona Trento

Giornata piena di emozioni al Verona Trento per la semifinale del torneo nazionale di robotica umanoide Nao Challenge. Sabato 3 marzo, le prove si sono succedute, tre per ognuna delle 18 squadre siciliane e calabresi, con ritmo incalzante e i giurati, alla fine dei lavori, si sono dichiarati stanchi ma soddisfatti.
Il momento della proclamazione dei vincitori della semifinale resta indimenticabile per i protagonisti ma anche per tutti i partecipanti all’evento.
Fino ad un attimo prima nessuna informazione era trapelata dai giurati nè dall’equipe genovese di Scuola di Robotica. Quindi maggiore sorpresa e soddisfazione nell’ascoltare che entrambe le squadre dell’Istituto messinese si sono classificate per la Finale: “EtaBeta 2.0” e “Qui Quo Nao” due dei tre team finalisti; l’altro team è “Pachino Express” di Pachino per la categoria Scuole che posseggono il robot NAO.

Per le scuole che non posseggono il robot, andranno a Bologna le squadre: “Da Vinci Boys” di Trapani, “Nestor 10” e “The Thinkers’ Corner”  di Bronte.

Anteprima del video Play

Il team “EtaBeta 2.0”, che ha partecipato alla competizione per la seconda volta (raggiungendo ancora una volta la finale), è composto da Angelo Zagami, Davide D’Angelo, Giuseppe Bonanno, Nadia Micalizzi, Luigi Guerrera, Mattia Saputo, Fabrizio La Rosa, Lorenzo Brandino, Emanuele Lisi e Antonino Massarotti.

La squadra “Qui Quo Nao” è formata da Marco Cingari, Giovanni Arena, Filippo Pellegrino, Antonino Denaro, Angelo Pisano, Davide Pagano, Stefano Miceli, Giampiero Gianvecchio, Gabriele Manitta, Samuel Raffa e Lawrence Edulian. I docenti mentor sono Giovanni Rizzo, Gaetano De Lorenzo ed Eliana Bottari.