Introduzione ai Robot LEGO

Robotica

Differenze tra Sistemi Automatizzati

Obiettivi

  • Comprendere il funzionamento di base dei robot LEGO.
  • Esplorare i diversi tipi di sensori e il loro ruolo nel comportamento del robot.
  • Differenziare tra robot con percorsi definiti e robot autonomi.

Contenuti

Anteprima del video Play
In questa sezione, insieme al prof. Salvatore Oteri e i suoi studenti, esploreremo i robot costruiti con mattoncini LEGO, analizzando il loro funzionamento e le principali differenze tra i vari tipi di robot.

Sensori di Contatto

Alcuni robot LEGO sono dotati di sensori che rilevano il contatto fisico. Quando questi robot vengono toccati o incontrano un ostacolo, possono fermarsi o modificare il loro comportamento. Ad esempio, un robot può essere progettato per fermarsi nel momento in cui un oggetto ostacola il suo cammino, garantendo che non si danneggi o che non danneggi l’oggetto stesso.

Sensori a Distanza

Altri robot utilizzano sensori a ultrasuoni o a infrarossi per “vedere” gli ostacoli a distanza. Questi sensori consentono ai robot di reagire senza bisogno di contatto diretto. Ad esempio, un robot dotato di sensore a ultrasuoni può rilevare un ostacolo a diversi metri di distanza e modificare il suo percorso prima di incontrarlo, aumentando così l’efficienza e la sicurezza.

Differenze tra i Robot

Robot con Percorso Definito

Questi robot seguono un tragitto tracciato con precisione, come una linea bianca su una superficie scura. Sono programmati per rilevare cambiamenti nel percorso e correggere automaticamente la loro traiettoria. La programmazione di questi robot è relativamente semplice, rendendoli ideali per attività educative e per introdurre i principi base della robotica.

Robot Autonomi e Adattivi

A differenza dei robot con percorso definito, i robot autonomi non hanno bisogno di un percorso predefinito. Utilizzano algoritmi più complessi e sensori avanzati per adattarsi all’ambiente in tempo reale. Ad esempio, un robot autonomo può rilevare oggetti e ostacoli a distanza, pianificando il suo movimento senza bisogno di intervento umano. Questo tipo di robot è più versatile e può affrontare situazioni più complesse.

Applicazioni e Dimostrazioni

Durante le nostre attività, abbiamo effettuato varie dimostrazioni pratiche:

  • Primo Robot:Il primo robot che abbiamo costruito si fermava ogni volta che incontrava un ostacolo sul suo percorso. Ha impiegato circa 25 secondi per completare il tragitto, evidenziando come i sensori di contatto possano influenzare il comportamento del robot.
  • Secondo Robot: Il secondo robot, più avanzato, è stato in grado di riconoscere l’ambiente circostante e adattarsi senza interruzioni. Questo robot ha dimostrato l’importanza dei sensori a distanza e della programmazione avanzata, riuscendo a evitare ostacoli e a cambiare direzione in tempo reale.

Conclusione

La differenza principale tra questi robot risiede nella loro capacità di percepire e interagire con l’ambiente. I robot programmati con un percorso definito sono eccellenti per attività specifiche e controllate, rendendoli ideali per l’insegnamento delle basi della robotica. Al contrario, i robot autonomi e adattivi possono affrontare situazioni più complesse grazie alla loro maggiore flessibilità e capacità di prendere decisioni.

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