SiSmartME : Progetto di Stazione Meteo con Sismografo

Innovazione, Resilienza e Futuro a Messina_

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Innovazione, formazione e collaborazione sono le parole chiave che descrivono il recente progetto dell’Istituto Tecnico Tecnologico Professionale Verona Trento Maiorana di Messina. L’iniziativa ha visto la realizzazione di una stazione meteo integrata con un sismografo, frutto della sinergia tra l’Istituto e SmartMe, spin-off dell’Università di Messina.
L’Istituto Verona Trento, fondato nel 1877, rappresenta da sempre un punto di riferimento per la formazione tecnica nella città. Con indirizzi che spaziano dalla chimica alla meccatronica, dall’informatica all’elettronica, l’istituto si distingue per la sua capacità di guardare al futuro, fornendo ai propri studenti competenze all’avanguardia.
Il motto “Studenti oggi, professionisti domani” sintetizza perfettamente l’essenza di questo progetto. Grazie alla collaborazione con SmartMe, gli studenti hanno avuto l’opportunità di applicare le conoscenze acquisite, affrontando il mondo reale dell’Internet of Things (IoT), dell’intelligenza artificiale e della manutenzione predittiva.

Messina, città sospesa tra storia e innovazione, si distingue ancora una volta con il progetto “SiSmartME – Sistema Manutenzione Predittiva”, che ha ottenuto il primo premio territoriale nella VII edizione del concorso “Storie di Alternanza” promosso da Unioncamere e dalle Camere di Commercio.

Il progetto, sviluppato nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), affronta una delle principali vulnerabilità del territorio messinese: il rischio sismico. Grazie a questa iniziativa, gli studenti hanno progettato un sistema innovativo di manutenzione predittiva basato su una centralina meteorologica integrata con un sismografo. Questo dispositivo consente di monitorare la stabilità delle infrastrutture, raccogliendo dati su temperatura, umidità e vibrazioni sismiche che vengono poi analizzati con strumenti avanzati come Grafana.

Lavorare a questo progetto ci ha permesso di toccare con mano quello che studiamo in classe”, racconta uno degli studenti coinvolti. Il percorso, articolato in 64 ore tra laboratori scolastici e l’azienda SmartMe, ha permesso agli studenti di acquisire competenze avanzate nella progettazione e programmazione di sistemi elettronici, utilizzando tecnologie come microcontrollori Arancino e Arduino.

Oltre alle competenze tecniche, gli studenti hanno sviluppato importanti soft skill, come la capacità di lavorare in team, la gestione dello stress e il problem solving. Il tutor scolastico, prof. Cristoforo Sapienza, sottolinea: “La nostra missione non è solo educare, ma tirare fuori il meglio da ogni studente.

L’ingegnere Francesco Alessi, tutor aziendale di SmartMe, ha ribadito l’importanza di creare valore sul territorio: “Come l’araba fenice, Messina e il Sud possono risorgere. L’innovazione è la chiave per scrivere una nuova storia.

“SiSmartME” è molto più di un progetto tecnico: è un simbolo di resilienza e speranza per una città storicamente segnata dal rischio sismico. Il motto “Io non tremo” sintetizza lo spirito degli studenti e dei loro mentori, impegnati a trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.

Grazie a questa esperienza, alcuni ex studenti lavorano oggi in SmartMe, conciliando l’attività professionale con gli studi universitari. La convenzione tra l’Istituto e l’azienda prosegue, aprendo le porte a nuove collaborazioni in ambito Industria 4.0 e smart city.

“SiSmartME” dimostra quanto sia fondamentale investire nei giovani per costruire il futuro. Messina, da sempre crocevia di storia e cultura, si conferma anche come laboratorio di innovazione, dove scuola e impresa collaborano per lo sviluppo del territorio. Come recita il motto latino: “Per aspera ad astra” – attraverso le difficoltà verso le stelle.