TAVOLA ROTONDA SULL’AI: prossime applicazioni e cambiamenti sociali.

Esplorare il futuro dell'Intelligenza Artificiale e il suo impatto sul tessuto sociale

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L’ Aula Smiroldo dell’IIS Verona Trento ha ospitato un evento  dedicato all’Intelligenza Artificiale (IA), un momento di confronto e scambio che ha riunito esperti, studenti e appassionati del settore. L’incontro, organizzato in collaborazione con GDG Nebrodi, Rotary Nebrodi e Flutter Messina, si è distinto per la sua natura informale e partecipativa, favorendo un dialogo aperto e costruttivo.

L’evento non ha seguito il formato tradizionale di una conferenza, ma ha offerto un’opportunità di approfondimento sull’evoluzione dell’IA e il suo impatto crescente nella vita quotidiana, nel settore educativo e nel mondo del lavoro. I partecipanti hanno esplorato come questa tecnologia stia trasformando le nostre case e i nostri ambienti professionali, stimolando riflessioni sul suo potenziale e sui rischi connessi.

La professoressa Bottari ha aperto l’incontro esprimendo entusiasmo per l’iniziativa e sottolineando il valore della collaborazione tra i dipartimenti universitari e il ruolo attivo degli studenti. Ha citato l’Expo sulla mobilità ecosostenibile, nato da un’idea di uno studente, come esempio di come l’innovazione possa emergere dal confronto diretto tra accademia e giovani menti creative.

Un momento significativo dell’evento è stata la premiazione degli studenti che si sono distinti al Forum per l’Intelligenza Artificiale. La presenza di rappresentanti del Google Developer Group e del Rotary ha conferito ulteriore prestigio alla cerimonia, mettendo in risalto le capacità dei giovani talenti e l’importanza di investire nella loro formazione.

Durante l’incontro, diversi relatori hanno affrontato il tema dell’IA da angolazioni diverse. Tra i principali argomenti trattati:

  • IA e Innovazione nella Formazione: I relatori hanno esplorato il ruolo dell’IA nel migliorare i processi educativi, promuovere l’inclusione e sviluppare competenze fondamentali per le nuove generazioni.
  • Implicazioni Etiche e Sociali: Sono stati discussi i risvolti etici dell’IA e l’importanza di un approccio responsabile, che metta l’essere umano al centro dell’innovazione tecnologica.
  • Collaborazione tra Accademia e Industria: L’importanza di un dialogo continuo tra università e aziende è emersa come elemento cruciale per preparare gli studenti alle sfide del futuro.
  • Progetti di Ricerca e Applicazioni Pratiche: Sono stati presentati progetti concreti che mostrano l’applicazione dell’IA in ambiti come la medicina, la riabilitazione e l’analisi dei dati.

Tra gli interventi, Maurizio Palano e Mirko Cerasi, insieme al team composto da Simona Marzullo, Ivan Lin, Giuseppe Fleres e Carlo Maio, hanno illustrato un software integrato nei robot umanoidi ‘Pepper’ e ‘NAO’, progettato per ampliare l’interazione attraverso l’AI generativa ChatGPT. Questo progetto ha evidenziato le straordinarie potenzialità dell’IA applicata alla robotica.

Antonella Rotondo, ambasciatrice di Women Techmakers per GDG Nebrodi, ha offerto una prospettiva illuminante sul ruolo cruciale delle donne nel settore tecnologico, promuovendo inclusione e diversità come motori dell’innovazione.

Salvino Fidacaro, CEO di G_Edit e rappresentante del Rotary, ha condiviso una visione orientata sull’innovazione tecnologica e sulla necessità di una sinergia tra pubblico e privato per creare opportunità di crescita.

L’Università di Messina è stata rappresentata dalla professoressa associata Maria Fazio, che ha presentato i più recenti sviluppi dell’IA, e dal ricercatore Andrea Nucita, che ha illustrato i progressi tecnologici e le sfide future nel settore. Riccardo Uccello, direttore dell’Area Sistemi Informativi dell’Università di Palermo, ha invece analizzato le tendenze emergenti nei sistemi informativi e il loro impatto sul futuro tecnologico.

L’incontro si è chiuso con una riflessione collettiva sull’importanza di un uso consapevole e responsabile dell’IA, riconoscendone le enormi potenzialità ma anche i rischi. I relatori hanno concordato sull’urgenza di mantenere l’essere umano al centro dell’innovazione tecnologica e sulla necessità di normative chiare per garantire uno sviluppo etico dell’IA.

L’evento ha rappresentato un’importante opportunità per ispirare e coinvolgere studenti, accademici e professionisti nel dibattito sull’IA, contribuendo a plasmare un futuro in cui tecnologia e umanità possano progredire insieme.