Zero Robotics 2014/2015 – CoronaSpheres

Il Team Wall-E dell’IIS Verona Trento alla Finale di Zero Robotics

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Il 16 gennaio 2015, il team Wall-E dell’IIS “Verona Trento” di Messina ha partecipato alla prestigiosa finale internazionale di Zero Robotics, una competizione unica che combina robotica aerospaziale, programmazione avanzata e lavoro di squadra.
La finale, disputata direttamente nello spazio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ha visto i codici programmati dagli studenti messinesi eseguiti dai satelliti artificiali SPHERES, in orbita. Grazie a un collegamento in diretta tra il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e la ISS, il team ha seguito ogni fase della competizione con grande emozione.

La squadra Wall-E, composta da 10 studenti delle classi quarte e quinte di indirizzo Informatica—Giorgio Nocera, Pietro La Spada, Salvatore Doddis, Giovanni Lonia, Christian Neto, Alessio Iannello, Omar Shatani, Mattia Alfonso, Francesco Castorina, e Davide Ventaglio—è stata guidata con competenza e dedizione dai professori Eliana Bottari e Giovanni Rizzo.

Dopo aver superato le fasi nazionali e internazionali della competizione, la squadra ha stretto un’alleanza strategica con due team statunitensi, The Gru Crew di Lubbock e 2468 Team Appreciate di Austin, Texas, consolidando un legame di cooperazione globale.

La gara di quest’anno, denominata CoronaSpheres, ha richiesto ai team di programmare i satelliti per eseguire missioni nello spazio. Obiettivi come scattare foto a punti di interesse su un asteroide centrale, raccogliere pacchetti di memoria e proteggere i satelliti dai bagliori solari hanno messo alla prova la creatività e le competenze tecniche dei partecipanti.
Ogni decisione presa dai team è stata cruciale per garantire il successo delle missioni, evidenziando la complessità e la bellezza di un torneo che unisce programmazione avanzata e applicazioni spaziali reali.

L’esperienza ha rappresentato un’occasione unica per gli studenti messinesi, che hanno avuto l’opportunità di collaborare con studenti di tutto il mondo e di vedere il proprio lavoro portato nello spazio. Sebbene la vittoria assoluta sia sfuggita di poco, il team Wall-E ha ricevuto ampi riconoscimenti per le sue capacità tecniche, il lavoro di squadra e la determinazione dimostrata.