Si è svolto presso l’istituto “Verona Trento” di Messina un incontro significativo nell’ambito della campagna “La Polizia Va a Scuola”, promossa e organizzata dalla Questura di Messina in collaborazione con l’Ufficio Provinciale Scolastico locale. L’evento, trasmesso anche in streaming per coinvolgere le scuole del capoluogo e della provincia, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra studenti e Polizia di Stato.
Alla presenza del Questore di Messina, dott. Gennaro Capoluongo, e del Dirigente dell’Ufficio Provinciale Scolastico, dott.ssa Ornella Riccio, l’iniziativa è stata condotta dal noto giornalista Salvo La Rosa. L’incontro ha visto la partecipazione attiva del personale della Polizia di Stato, selezionato dagli uffici della Questura e dalle sue Specialità, che si sono rivolti agli studenti con un linguaggio chiaro e adeguato all’età dei partecipanti.
L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di illustrare le funzioni e le modalità operative della Polizia di Stato, sensibilizzando i giovani sul rispetto delle regole e promuovendo una cultura della legalità. I temi trattati hanno spaziato dalla sicurezza stradale alle minacce legate al cyberbullismo, con particolare attenzione ai pericoli della rete e all’importanza di comportamenti responsabili.
Durante l’evento, il Questore Capoluongo ha evidenziato l’importanza di mantenere un rapporto diretto con le nuove generazioni, sottolineando come il rispetto delle regole rappresenti un pilastro fondamentale per la convivenza civile, soprattutto in momenti di emergenza. “Tornare a scuola e instaurare un dialogo con i giovani è essenziale per costruire un futuro più sicuro e consapevole,” ha dichiarato il Questore.
La dirigente scolastica dell’istituto “Verona Trento”, prof.ssa Simonetta Di Prima, ha salutato con entusiasmo l’iniziativa, affermando che progetti come questo rendono l’educazione civica più concreta e tangibile per gli studenti. Ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare il legame tra scuola e istituzioni per favorire una crescita consapevole e responsabile nei giovani.
Uno dei momenti più apprezzati dell’incontro è stato l’intervento dell’unità cinofila della Polizia di Stato, che ha offerto una dimostrazione pratica delle loro attività operative, suscitando grande interesse e partecipazione tra gli studenti. I cani poliziotto hanno mostrato le loro abilità nel rilevare sostanze pericolose e nel gestire situazioni di emergenza, lasciando gli studenti affascinati e coinvolti.
Un altro segmento cruciale dell’evento è stato dedicato alle testimonianze dirette di poliziotti che hanno raccontato esperienze vissute sul campo, mettendo in evidenza quanto sia fondamentale la collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini per garantire la sicurezza collettiva. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di porre domande, partecipando attivamente e condividendo dubbi e curiosità sui temi affrontati.
In occasione dell’approssimarsi delle festività natalizie, è stata anche annunciata un’iniziativa speciale: gli studenti potranno proporre idee e desideri legati ai temi della legalità, con la possibilità di vincere premi per i progetti più creativi e significativi. Le proposte verranno valutate da una commissione composta da rappresentanti della Polizia e dell’Ufficio Scolastico, incentivando così il senso di responsabilità e partecipazione civica.
La campagna “La Polizia Va a Scuola” si conferma dunque un’iniziativa di grande valore, capace di creare un ponte tra le forze dell’ordine e le giovani generazioni, promuovendo valori fondamentali di legalità e sicurezza. Grazie a questo progetto, i ragazzi non solo imparano il significato di regole e responsabilità, ma vivono un’esperienza formativa che lascerà un segno duraturo nel loro percorso di crescita.